Modalità di funzionamento delle Assicurazioni Viaggi

Un’Assicurazione Viaggi tipo dovrebbe essere iscritta all’elenco europeo previsto per i mediatori finanziari dalla legge di revisione economica del 2012 che ha modificato la governance delle Assicurazioni Viaggi, integrandola con la normativa bancaria al fine di mantenere stabile il mondo finanziario e di salvaguardare gli interessi dei consumatori.

Le Compagnie di Assicurazioni Viaggi si occupano, in qualità di intermediari privati e specializzati nel settore, di fornire un’assicurazione viaggio al turista o al viaggiatore tradizionale che in circostanze occasionali o quotidianamente utilizza mezzi di trasporto privati e pubblici.

Polizze a copertura di eventuali danni subiti da chi si trova in viaggio sul territorio nazionale e internazionale vengono offerte dalle Assicurazioni Viaggi tradizionali, attive con proposte polivalenti in ogni ambito lavorativo, di svago e di divertimento. In definitiva la polizza auto che ciascun possessore di mezzo di trasporto personale è tenuto a stipulare con un’ Agenzia di propria scelta, potrebbe essere compresa nella tipologia delle assicurazioni viaggi.

Le Compagnie di assicurazioni, in base al contratto preventivamente stipulato con il cliente, s’impegnano a coprire le spese sostenute o da affrontare in occasioni di incidenti vari, occorsi a persone e a cose. Intervengono pagando direttamente ai terzi coinvolti le quote risarcitorie o rimborsando l’utente delle spese anticipate.  È altresì doveroso ricordare le inadempienze personali, cioè gli incidenti causati da nostra incuria o sbadataggine, che potrebbero dar luogo a danni classificabili come volontari e premeditati o accidentali e casuali, in quanto tali nozioni giuridiche sono presenti nelle assicurazioni viaggi.

Le maggiori richieste di assicurazione riguardano il settore sanitario e le Assicurazioni Viaggi  potranno offrire al cliente pacchetti di assicurazione viaggio polivalenti, comprensivi di assistenza medica 24/24h, 7/7 gg, con spese mediche elevate. Inoltre, spesso concederanno consulenza medica telefonica e aiuto in caso di rientro per motivo sanitario, assistenza in operazioni di ricerca, soccorso e salvataggio, pagamento diretto o rimborso di spese chirurgiche e per cure ospedaliere urgenti.

Molto ricercate dai consumatori risultano le assicurazioni viaggi integrate con servizi di copertura del danno conseguente allo smarrimento o al deterioramento dei bagagli e alla rinuncia al viaggio con relativa cancellazione dalla lista viaggiatori, quando si usa l’aereo o mezzi di trasporto pubblici con obbligo di prenotazione.

Superato lo scoglio della burocrazia, saggiamente forniti di contratto d’assicurazioni viaggi, potremo partire alla scoperta del mondo, organizzando viaggi individuali, diventati il trend di questo secolo e andare alla ricerca di noi stessi, o viaggi di coppia, in luna di miele dopo il matrimonio alla volta di destinazioni lontane ed esotiche, o coast to coast lungo le sponde del Mediterraneo, sulle grandi navi da crociera.

Grati all’Assicurazione Viaggi, programmeremo viaggi familiariviaggi di gruppoe viaggi studio-lavoro, liberi di partecipare ad eventi festivi ed avventurosi, di provare le emozioni intense dello sport in alta montagna o in mare aperto, di praticare trekking e snorkeling, non precludendoci la possibilità di effettuare esaltanti immersioni sui fondali marini della Barriera Corallina. Con assicurazioni viaggi potremo salvaguardare molti oggetti al seguito, non esclusi computer, tablet e smartphone, coperti per furto o danno accidentale.

Migliori Eventi e Pacchetti hotel per Pasqua a Perugia

Pasqua 2016 cade il 27 e 28 Marzo 2016, per la Domenica e per il giorno di Pasquetta si potranno quindi organizzare delle gite fuori porta oppure godersi le bellezze di una delle città più suggestive del centro Italia, Perugia.

 

In questa breve guida abbiamo raccolto i migliori Eventi Pasqua Perugia e Pacchetti Hotel per Pasqua a Perugia, dagli eventi in città ai pacchetti per i clienti che possono allungare di qualche giorno le vacanze, magari fino al primo weekend di Aprile. Come di consueto per le festività Pasquali, ogni anno a Perugia si tiene la Grande Fiera di Pasqua, una mostra mercato alla Rocca Paolina che vede la presenza di espositori dell’artigianato tipico Umbro, presentazione e degustazione di prodotti enogastronomici tipici, piatti e prodotti della tradizione pasquale Umbra e di Perugia. L’edizione 2016 si svolge come di consueto dal Venerdì’ Santo sino alla Domenica di Pasqua, quindi dal 25 al 27 Marzo 2016. Altro evento molto importante che si rinnova ogni anno in occasione della Pasqua nella città di Perugia è il Concerto Pasquale alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Oltre al concerto si potrà visitare la Galleria con un unico biglietto d’ingresso.

 

Concludiamo questa breve guida ai migliori eventi e pacchetti Hotel per Pasqua a Perugia, consigliando alcune soluzioni di sistemazione. Le offerte sono diverse e naturalmente prenotando per tempo si può approfittare di sconti e promozioni. Per un coppia di due persone che vuole pernottare a Perugia dal 24 al 27 Marzo, per godersi nella città Umbra l’intero weekend Pasquale, i prezzi partono dai 150/160 euro. Per ogni ulteriore informazione si può visitare il sito PasquaPerugia.com

La Sea firma un contratto con Enac

La Sea e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ossia l’Enac, hanno siglato un contratto di programma. A renderlo noto un comunicato dell’Enac che ne enuncia anche i contenuti, precedentemente approvato dal Consiglio d’Amministrazione dell’ente prima di essere inviato al ministero delle Infrastrutture e a quello dell’Economia. Il contratto appena siglato ha valenza di 10 anni e serve a dare alla Sea quella certezza delle entrate che è necessaria al fine di garantire lo sviluppo e la messa in pratica del piano di investimenti. Ne scaturisce un nuovo piano tariffario, che entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del decreto del Presidente del Consiglio che dovrebbe approvare il contratto. Bonomi, presidente della società che gestisce gli scali milanesi, nell’esprimere il suo favore al contratto, ha anche sottolineato che in questo modo viene ridotto anch il gap delle tariffe italiane rispetto alla media europea e questo nella misura del 40%. L’Enac fa sapere che auspica lo stesso risultato anche per gli scali romani.

Indagine sul Turismo a Rimini e Provincia

Abbiamo intervistato Marco Mancini, titolare di abcvacanze.it, portale turistico della Riviera Romagnola, per chiedergli un commento in merito all’andamento del turismo a Rimini e provincia.

Marco, alla luce del fatto che per l’anno 2014 (da gennaio a settembre) si è registrato un incremento del 4,2% del traffico dei passeggeri negli aeroporti italiani, pensi che questo dato abbia inciso sui risultati del turismo nel nostro paese?

Molto probabilmente sì, in quanto più ospiti accogliamo in Italia più è verosimile una loro permanenza presso una delle nostre strutture ricettive.

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, l’Aeroporto “Marconi” di Bologna ha registrato una crescita del 6,1% (per un totale di 5.077.478 passeggeri da gennaio fino a settembre 2014), mentre Rimini ha subito un calo del 5,6% a causa di varie problematiche di gestione.

Ciò non toglie che tutti i turisti giunti a Bologna si sono sicuramente recati in una delle località più celebri della regione tra cui appunto la Riviera Romagnola.

Sono infatti ancora tantissimi coloro che scelgono Rimini e dintorni per le loro vacanze, in particolare ospiti provenienti da paesi stranieri come la Germania, l’Olanda e la Russia.

A proposito dell’Aeroporto “Fellini” di Rimini, anch’esso negli anni passati ha accolto un gran numero di passeggeri provenienti dall’estero.

Sì infatti analizzando i dati relativi agli ultimi anni di attività, dal 2010 al 2013, è possibile scoprire numeri e caratteristiche del turista tipo che è approdato direttamente nella località romagnola.

L’Aeroporto di Rimini ha conosciuto una crescita di arrivi e partenze pari al 44,4% (552.922 ospiti) in più nel”anno 2010 e nel 2011 ha toccato il picco di crescita con un + 66,5% (pari a 920.641 ospiti) nel 2011; il calo si è incominciato a registrare nel 2012 con una percentuale di -13,5% rispetto all’anno precedente (796.082 ospiti), per poi svilupparsi completamente nel 2014 con – 29,3% (562.830 ospiti).

In particolare gli anni 2010 e 2011 hanno conosciuto delle crescite incredibili, in particolare nei mesi aprile con una crescita pari al 203,3% rispetto agli anni precedenti e di dicembre con un incremento del 115,1% rispetto al passato.

Dal 2011 al 2013, nonostante qualche periodo di lieve crescita nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e maggio nell’annata 2011/2012, si sono registrate flessioni del traffico che hanno portato ad una sensibile riduzione degli ospiti serviti da questo Aeroporto Internazionale.

Dai dati disponibili inoltre, è possibile evincere che la maggioranza dei turisti che giungono a Rimini sono di nazionalità russa oppure olandese.

Parlando di turismo in Riviera Romagnola, in che percentuale gli ospiti provenienti dall’estero sono stati presenti negli ultimi anni? E quelli italiani?

E’ innegabile che il momento storico in cui viviamo abbia portato ad una sensibile diminuzione del pubblico disponibile ad intraprendere viaggi e permanenze presso le mete turistiche più conosciute.

Nel 2013 molte località della Riviera Romagnola hanno registrato una flessione delle presenze: Bellaria Igea Marina ha registrato una diminuzione dell’ 1,6% di turisti (-1,7% di italiani, -1,1% di esteri); Misano Adriatico -0,2% di presenze (- 0,3% di italiani con una crescita dello 0,2% di esteri); Riccione -2,9% con -2,4% di italiani e -5,8% di stranieri; Rimini -1,3% con -4,6% di italiani e +6,9 di esteri.

Unica località completamente in positivo è stata Cattolica con un incremento totale di 1,7% in più rispetto all’anno precedente (+1,8% di italiani, +1,2% di stranieri).

E per l’anno 2014?

Ancora non sono disponibili i dati definitivi per l’anno 2014, ma è possibile ricavare qualche notizia grazie alle proiezioni disponibili online.

In base a questi dati, del tutto provvisori e facenti riferimento al periodo fino ad agosto 2014, la maggior parte delle località sulla Riviera ha registrato un aumento delle presenze rispetto al 2013.

Bellaria Igea Marina +5,8% (+5,3% di italiani, +8% di stranieri); Cattolica +6,7% (+7,4% di italiani, +2,5% di stranieri); Misano Adriatico +11,2% (+11,4% di italiani, +10,1% di stranieri); Riccione +4,5% (+4,9% di italiani, +1,6% di stranieri).

Solo il turismo a Rimini complessivamente è risultato in lieve calo con presenze totali a meno 0,2% rispetto al 2013 con 1,5% in più di italiani ma un -4,2% di stranieri.

Ciò lascia ben sperare in una ripresa del mercato turistico nazionale e ci indica non solo che gli stranieri dimostrano nonostante tutto di amare il nostro paese ma a sorpresa rileva che molti nostri connazionali scelgono la Riviera Romagnola per le loro vacanze.