
La Sea e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ossia l’Enac, hanno siglato un contratto di programma. A renderlo noto un comunicato dell’Enac che ne enuncia anche i contenuti, precedentemente approvato dal Consiglio d’Amministrazione dell’ente prima di essere inviato al ministero delle Infrastrutture e a quello dell’Economia. Il contratto appena siglato ha valenza di 10 anni e serve a dare alla Sea quella certezza delle entrate che è necessaria al fine di garantire lo sviluppo e la messa in pratica del piano di investimenti. Ne scaturisce un nuovo piano tariffario, che entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del decreto del Presidente del Consiglio che dovrebbe approvare il contratto. Bonomi, presidente della società che gestisce gli scali milanesi, nell’esprimere il suo favore al contratto, ha anche sottolineato che in questo modo viene ridotto anch il gap delle tariffe italiane rispetto alla media europea e questo nella misura del 40%. L’Enac fa sapere che auspica lo stesso risultato anche per gli scali romani.