Volare da Napoli a Milano: ecco come fare

Coprire la tratta Napoli-Milano mediante trasporto pubblico è relativamente facile, soprattutto dopo gli ultimi decenni, durante i quali sono entrati in servizio treni a rapida percorrenza come Italo e Frecciarossa, in grado di coprire, almeno parzialmente, tale tragitto in tempi estremamente ridotti. Una piccola-grande rivoluzione, che ha reso il mondo dei trasporti su ferro, o almeno una parte di esso, molto più agevole, anche se non ancora pienamente accessibile, soprattutto a causa dei costi elevati.

Costi che, in qualche modo, equiparano il trasporto su ferro a quello per via aerea, o quantomeno ci vanno molto vicini. Al punto che più di un viaggiatore ha iniziato a domandarsi: a parità di costi, o con uno scarto minimo fra l’una e l’altra soluzione, vale ancora la pena prendere il treno per delle tratte a media percorrenza? Oppure ha più senso rivolgersi direttamente alle compagnie aeree low-cost, puntando ad abbattere ulteriormente le tempistiche? Ovviamente, non esiste una risposta univoca, ma un esame, anche solo sommario, di ciò che il mercato offre in termini di voli Napoli Milano (che qui prendiamo come esempio standard), può fornirci qualche elemento di analisi in più.

Innanzitutto: esistono dei voli diretti da Napoli a Milano? Alitalia copre regolarmente tale tratta con circa una decina di voli giornalieri, ma trattandosi di una compagnia di bandiera ha dei costi tutt’altro che universalmente accessibili (oltre i 360 euro, con tagli drastici di oltre il 50% solo per i voli notturni), soprattutto per chi deve effettuare più viaggi al mese. Tutt’altro discorso per quanto riguarda le compagnie low cost.

La parte del leone, in questo particolare segmento di mercato, la fa Ryanair, che mette a disposizione tre voli giornalieri: in tarda mattinata, a metà pomeriggio e la sera. Come ben noto, i prezzi della compagnia irlandese sono variabili a seconda di una serie di parametri alquanto liquidi e fluttuanti, che comprendono la distanza temporale tra prenotazione e partenza ed eventuali promozioni estemporanee della compagnia stessa. In ogni caso, prenotando con un congruo anticipo difficilmente si arriverà a spendere più di 40 euro, mentre una prenotazione a pochi giorni di distanza dalla partenza può arrivare a sfiorare i 70 euro. Considerando che un Italo di seconda classe, se non prenotato per tempo, può sfiorare i 100 euro e che pur con un consistente anticipo si riesce appena a scendere sotto i 60, in questo caso la convenienza dell’aereo in termini di tempi (un’ora e mezza abbondante contro le oltre quattro ore del treno) e di riduzione dello stress appare subito in tutta la sua evidenza.

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