
Sembra che il primo dicembre 2012 ci sarà un’importante rivoluzione in casa Ryanair (e non solo). Le direttive della comunità Europea infatti hanno disposto il divieto per le compagnie aeree di utilizzare le proprie carte di credito per la predisposizione di sconti sulle commissioni.
Il punto di partenza infatti di tutto questo discorso è l’illegalità di queste commissioni sul pagamento legate alla forma di carta di credito. Fino a poco tempo fa infatti la Mastercard prepagata era quella che continuava a fornire dei vantaggi rispetto alle carte normali. Oggi invece bisogna per forza utilizzare la Cash Passport di Ryanair, che elimina il problema delle commissioni di circa 7 euro a tratta.
Dal primo dicembre tutto questo non dovrebbe essere più possibile; è molto probabile tuttavia che Ryanair decida di offrire ai sottoscrittori degli sconti sul prezzo del biglietto e non sulla commissione, cosa che potrebbe funzionare come escamotage per evitare la moria di carte che si prospetta dopo l’entrata in vigore di queste nuove regole. In teoria se dobbiamo prenotare alberghi e un volo per Roma, da Dicembre oltre il prezzo standard si pagano 10 euro di costo transazione che saranno addebitati a tutti indipendentemente dall’utilizzo di un mezzo di pagamento piuttosto che un altro.
Alcune associazioni di consumatori sembrano già sul piede di guerra, ma sappiamo che combattare contro Ryanair è come una guerra contro i mulini a vento. Vedremo come andrà a finire.