
Nella seconda metà di settembre un vero e proprio caos ha interessato oltre 2000 voli Ryanair che sono stati cancellati lasciando a terra oltre 400.000 passeggeri, vediamo ora i motivi di questo improvvisa crisi per il vettore low cost più famoso d’Europa.
Piloti insoddisfatti
Ryanair ha chiarito sin da subito che l’enorme disservizio era legato maggiormente ad alcune problematiche provenienti dai piloti. Questi ultimi infatti in massa avevano deciso che era il momento di formulare le dimissioni o di garantirsi quei giorni di ferie che comunque nell’arco dell’intero anno dovevano pur essere consentite. La fetta minore del disservizio, veniva spiegata con la presenza del maltempo e di alcuni scioperi aerei generici. Se infatti inizialmente l’ipotesi era quella di cancellare circa 50 voli Ryanair al giorno per un programma di cancellazioni valido fino ad ottobre, a fine settembre si verrà a sapere che saranno cancellati voli fino a marzo 2018. Tra le strategie per non far scappare i piloti verso altre compagnie viene proposto anche un bonus di 10.000 euro che viene però prontamente rifiutato dal personale.
Passeggeri e disagi
Ovviamente, manco a dirlo, il disagio maggiore è quello subito dai passeggeri visto che le cancellazioni hanno provocato problemi di ogni genere legati soprattutto alla concitazione del momento e al fatto che spesso non si sapeva cosa realmente attendeva chi aveva subito una qualche cancellazione. Molti passeggeri hanno lamentato il fatto di aver dovuto pagare ogni cosa, voli sostitutivi e hotel, di tasca propria. Ma il disagio proveniva anche da una situazione che inizialmente non permetteva di capire a tutti i passeggeri se il proprio volo Ryanair era stato già cancellato o meno.
Ministro dei Trasporti e Codacons
Il commento del Ministro Graziano Delrio ha puntato sulle ragioni dei passeggeri visto che a detta di quest’ultimo “la cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero” dal punto di vista del Codacons c’è stata una netta presa di posizione nei confronti di ENAC “affinché sia aperto un procedimento formale nei confronti della compagnia aerea, e sia fatta luce su come il vettore stia informando i viaggiatori” nelle parole del presidente dell’Associazione di categoria Carlo Rienzi.
La situazione oggi
Oggi la situazione dei voli Ryanair dice che i voli cancellati sono un totale di 18.000 per un totale di circa 700.000 passeggeri lasciati a terra. Tuttavia sembra più vicina la possibilità che ENAC provveda ad un certo numero di sanzioni, per violazione dei diritti fondamentali dei passeggeri, nei confronti di Ryanair, il motivo va ricercato nel fatto che i passeggeri non avrebbero ricevuto le dovute informazioni riguardo alla situazione dei loro voli e quello che ciò avrebbe comportato.
Ma in questi giorni sembra essersi abbattuta un’ulteriore bufera in casa Ryanair visto che il proprio responsabile operativo, Michael Hickey, che operava con la compagnia da quasi un trentennio, ha deciso di dimettersi dalla compagnia aerea. Allo stesso tempo la compagnia ha annunciato l’assunzione di 35 nuovi piloti.
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